Sabato 20 dicembre 2014 Genova ha ospitato la cerimonia di commemorazione del secondo anniversario della dipartita dell’imam Abdessalam Yassine, che Dio lo abbia in misericordia.

Decine di uomini e donne provenienti dalle diverse regioni italiane hanno riempito il salone che ha ospitato la cerimonia, venuti a rendere omaggio a un grande uomo, un uomo eccezionale a detta di tutti coloro che lo hanno conosciuto o hanno letto la sua folta bibliografia.

Dice il Profeta, pace su di lui: “Chi non ringrazia la gente non ringrazia Dio” e l’evento di Genova è stato un’occasione per mostrare la gratitudine all’imam Abdessalam Yassine e per rendere merito alla sua opera, ai suoi insegnamenti e al suo esempio.

Dopo il saluto di PSM pronunciato dal suo presidente Mohamed Hajib, è stato proiettato un breve video-documentario che ha fatto luce su alcuni elementi della vita dell’imam rinnovatore Abdessalam Yassine. Si è passato in seguito al momento centrale della cerimonia ovvero la presentazione del libro di Driss Makboul “La questione del senso nel pensiero di Abdessalam”, nella sua discussione del libro il prof. Massimo Campanini, docente di storia del pensiero islamico e traduttore all’italiano dei grandi filosofi classici arabi (Averroé, Farabi, Al-Ghazali), ha espresso la sua considerazione per il lavoro svolto dall’autore nel libro, sottolineando come il libro sia andato alla ricerca della “domanda del significato” nel pensiero di Yassine facendo riferimento anche ad autori occidentali come Heidegger, Husserl e altri, e indagando tematiche inedite per gli autori musulmani come la filosofia della storia o la filosofia dell’estetica. Campanini ha anche posto diversi quesiti all’autore su alcuni passaggi nodali del suo testo.

Dopo le domande del pubblico ha preso la parola l’autore del libro il dott. Driss Makboul, Ph.D. in linguistica generale e linguistica araba all’università di Fez, professore di analisi del discorso all’Istituto Superiore Meknes. Makboul ha illustrato come il testo mira a svelare un volto poco conosciuto dell’imam, Abdessalam Yassine il filosofo, tuttavia corre anche il rischio di velare i molteplici aspetti della sua opera, ha illustrato inoltre alcuni concetti fondamentali del pensiero dell’imam contenuti nel suo testo.

In seguito il prof. Mohamed El Bachir Ariarsoi già docente di lingua araba e scienze islamiche all’università teologica di Istanbul e all’università islamica di Rotterdam, nonché traduttore del sublime Corano in lingua turca, e traduttore inoltre del libro dell’imam Abdessalam Yassine “Il Metodo Profetico – Al Minhaj An-Nabawi”, ha offerto una testimonianza sull’opera dell’imam Yassine anche in comparazione con altri autori islamici contemporanei.

A concludere la cerimonia la testimonianza del dott. Fathallah Arsalane, uno dei compagni più stretti dell’imam Abdessalam Yassine, che ha trascorso con lui un’intera vita di educazione e di azione, il dott. Arsalane ha presentato in modo coinciso le diverse tappe della vita dell’imam.

La cerimonia di commemorazione è stata conclusa con la firma del libro presentato da parte dell’autore Driss Makboul e un rinfresco offerto dagli organizzatori.

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